lunedì 24 settembre 2012

Portogallo: Un milione in piazza, governo pronto a marcia indietro su misure di rigore.

Il governo portoghese si è detto pronto, al termine di un Consiglio di stato, a trovare un’alternativa alle misure di austerità che hanno scatenato un’ondata di proteste negli ultimi giorni. “Il Consiglio di stato è stato informato della disponibilità del governo a studiare alternative alle modifiche delle tabelle dei contributi sociali”, ha indicato un comunicato della presidenza, pubblicato dopo un Consiglio di Stato terminato nella notte tra venerdì e sabato dopo otto ore di discussioni. 
Le nuove misure di austerità, annunciate a inizio mese dal primo ministro Pedro Passos Coelho, prevedono per il prossimo anno un forte aumento dei contributi sociali per i dipendenti, che passarono dal 11 al 18 per cento, mentre i contributi per i datori di lavoro scenderanno dal 23,75 al 18 per cento. Misure che hanno sollevato un’ondata di contestazione in tutto il Paese. Dopo le manifestazioni sabato scorso a Lisbona e in una trentina di città del Paese, convocate attraverso i social network, migliaia di persone si sono inoltre radunate a Lisbona, dove si svolgeva la riunione del Consiglio di stato, al grido di ‘ladri, ladri!’.

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